Parto da una rapida categorizzazione. Stando alla Wikipedia, esistono coperture con tegole in laterizio, in cemento e con altri materiali lapidei. Per quanto concerne le forme, la stessa fonte riferisce al laterizio le opzioni alla romana, a tegole marsigliesi, a tegole portoghesi e a tegole olandesi, specificando che paiono non esservi significative differenze funzionali; con cemento ci sarebbero le opzioni coppo di Francia, coppo di Grecia e tegola doppia romana.
Premesso che l'aspetto estetico non è il principale obiettivo della mia indagine, anche se resta una questione importante, dato che è probabilmente determinante in relazione alle prescrizioni comunali (in particolare in zona di vincolo paesaggistico), inserisco un paio di foto chiarificatrici: da sinistra: tegole marsigliesi (dalla Wikipedia), coppo di Grecia (qui in cemento, presa da qui), coppo o tegola curva (dalla Wikipedia).

Le domande a cui vorrei avere una risposta (possibilmente numerica) sono: durata attesa (life expectation) delle varie soluzioni (ad es., degradazione del colore...), resistenza alle sollecitazioni (in particolare al vento e al gelo).
Un primo risultato che ho trovato è che internet non è ancora abbastanza "avanti" per dare risposte precise in questo campo (o io non sono abbastanza scaltro per trovarle): la maggior parte delle fonti sono ditte che producono l'una o l'altra cosa e non hanno quindi interesse a parlarne male. Non sono comunque riuscito a trovare fonti che dicano che il cemento ha svantaggi particolari; questo ovviamente non vuol dire che non ne abbia.
Più in generale ho tratto altre sfumate conclusioni. Le tegole in fibrocemento sono particolarmente convenienti in termini di prestazioni fornite (sotto non meglio precisati indici) e costo. I coppi (in particolare in laterizio) sono il tipo di copertura più diffuso in Italia.
Nello specifico, questa fonte sostiene che le tegole in cemento (concrete) "sono non più suscettibili al vento e alla grandine rispetto ad altri materiali da copertura"; inoltre "la loro densità permette un assorbimento di umidità molto limitato" tanto che "sono ampiamente utilizzate nei Paesi scandinavi".
Qualche commento interessante (ma siamo sui pareri), l'ho trovato qui: si tratta di un thread di un forum che risponde alla domanda "tegolo o coppi?". La discussione salta tra diverse forme (coppo o tegola, nell'accezione di "forma diversa dal coppo") e diversi materiali (cemento o "cotto"). Qualcuno sostiene che "coppo costa di più ma tiene pure di più"; qualcuno dice "mi ha detto che quelle in cemento durano di più (garantite 30 anni) rispetto al cotto (garantito 10 anni) ma hanno un'estetica e una qualità isolante molto minore". A tal proposito, la ditta Wierer garantisce le sue tegole, in cemento modello 1301 coppo di Grecia, per 30 anni. A proposito di Wierer, su questo forum c'è l'intervento, molto circostanziato, di una persona che ha avuto problemi con il loro prodotto Coppo Big: ci è camminato sopra per necessità e si sono rotte delle tegole; poi il vento ne ha portate via altre che ne hanno rotte altre ancora. In generale la persona ha avuto anche varie difficoltà nei contatti con la ditta. Da notare che dalla documentazione di quest'ultima le loro tegole vengono dichiarate resistenti dopo un periodo di stagionatura.
Per finire, su questa pagina c'è un interessante disquisizione sulla "corretta posa dei coppi".
In conclusione non ho trovato una risposta alle mie domande:
- Meglio tegole o coppi?
- Meglio "cotto" o cemento?
