venerdì, settembre 28, 2007

Ultima cena

Oggi, mia ultima serata qui a Vienna, ma anche ultima serata di Roberta in questo dormitorio, abbiamo fatto la cena con altri amici del piano. Per Roberta è solo l'ultima serata qui perché le hanno offerto di rimanere fino a Natale, nello studio in cui lavora, e lei ha accettato. La ammiro ma non la invidio. Comunque, qui sotto c'è una foto dei presenti; il mio stare in primo piano non è megalomania ma è dovuto a ragioni di praticità: la cucina è piccola e dovevo andare da qualche parte "raggiungibile" prima che l'autoscatto, inesorabile, scattasse. Da sinistra: Jan, Galya, io, Roberta e Ivan (moroso di Galya).La cena era a base di risotto con pere e kren (sulla cui riuscita si potrebbe filosofare per delle ore...) e tiramisù, fatto da Roberta con l'assistenza di Galya e me. Quest'ultimo è venuto molto bene, abbondante e ha chiuso in bellezza la parte culinaria. Ad accompagnare il cibo due vini bianchi da supermarket per un totale di circa 5 euro. Quello che ho preso io era più buono. Altre foto della cena sono al solito posto.
Nel complesso ragazze e ragazzi che ho trovato qui erano tutti simpatici e gentili. L'unico problema (ma piccolo...) è stato quel pirla che sta sopra di me e che ascolta musica alle due di notte, battendo anche il ritmo col piede! Domani, finalmente, torno a casa!

Classe 5F oggi

Su ispirazione involontaria dell'amico Diego, ho fatto una piccola "inchiesta". Ho indagato (via Google) su cosa dice Internet dei miei ex compagni di matura. Vado in ordine sparso.
Marco "Sepa" Seppi. Stando a quanto dice Internet, pare faccia solo orienteering. Ma lo fa proprio bene! Invece io so che sta facendo un PhD a Bologna, presso il CNR, o qualcosa del genere. Comunque ha pagine tutte per sé presso alcuni siti che sembrano proprio importanti (World of Runners, per esempio) nonché varie notizie che parlano delle sue vittorie qua o là. Ben fatta, Sepa!
Riccardo "Cionn" Ferrari. Lui è sicuramente svantaggiato in questa indagine da un nome piuttosto comune e inflazionato. Comunque Google risponde bene, in quanto il primo risultato è la sua pagina personale. Gli altri risultati non sono nemmeno suoi. Scarso...
Diego "bu" Manna. Lui, come Tundra, è condannato dal suo essere Mappets. Tale è il primo risultato di Google. Comunque, compaiono altre cose interessanti che rendono giustizia alla sua brillante giovinezza (bah...), tra cui: vari link al suo lavoro di tesi sui lemuri e tracce del suo impegno in letteratura, che gli ha fruttato addirittura un primo premio in un concorso letterario a Napoli.
Renato "Tundra" De Francesco. Altro Mappets, ma per lui il timbro di sportivo compare solo al terzo posto. Gli altri però non sono nemmeno suoi. Se ci si aggiungono le virgolette, i Mappets vanno al primo posto, e in compenso salta fuori una sua partecipazione vittoriosa ad un concorso di qualche genere del Gambrinus-qualcosa (se non ricordo male, un certamen letterario), nonché la sua fruttuosa attività di dottorando a Trieste.
Paolo "Pilu" Filippi. Penalizzato da un concorrente, di lui Google non mi dice niente, ma so che Diego ha trovato qualcosa. Mauro "Muschio" Cecchia sarebbe nell'anonimato più completo, se non fosse per una vecchia appartenenza alla Mappets. Idem per Stefano "Pupu" Crem, Ottavio "Oto" Gallinotti, Matteo "Pateo" Zolia e Lorenzo "Toni" Doni. Da Toni mi aspettavo qualcosa di più...
Veniamo alle ragazze, di cui ometto il soprannome... Ci si aspetta che qui la Mappets non c'entri niente. Paola Paladini? Niente, neanche aiutando, ma sembra avere una concorrente. Ileana Cernaz? Qualcosina. A essere onesti, il suo ruolo all'ufficio marketing della Triestina compare al primo posto, ma poi niente. Elisa Cerniava? Nulla, se non le tracce di un cambio di piano di studi all'Università di Trieste. Francesca Buoncompagno? Nada de nada. Giorgia Pagliaro? Mah, qualcosa in Veneto, ma temo che non sia lei.
Morale della favola. Le ragazze sono fuori dal mondo. Tra i ragazzi, vince alla grande Sepa, ma Diego e Tundra non si piazzano male. Per gli altri, è solo la Mappets a parare il popi.
Gran finale: io. Sono sicuramente agevolatissimo dal nome bizzarro, ma vanto 8 link su 8 buoni alla prima pagina: Mappets e fotografie su Panoramio ai primi posti. Segue un mio vecchissimo intervento su un forum di nautica del preistorico 14 novembre 1998, che purtroppo precede la mia attività nel campo della ricerca, che traspare dal link alla pagina qui al Seclab e da link a cose di articoli e congressi.
Alla fine però, con rammarico, devo ammettere che Sepa vince (e per questo si merita la foto nel post), o, come è scritto su vari muri a Trieste: Sepa vive!

giovedì, settembre 27, 2007

Trasloco: nuova stanza

Ieri vi dicevo del trasloco. Fatto! Questione di 1 minuto: ho staccato il cavo elettrico e quello di rete e ho portato il tavolo, con tutto il resto sopra, e la sedia nella nuova stanza. Qui sotto una foto, ancora con il cellulare e ancora panoramica.

Crew: le foto

Ecco le foto dello staff della VB conference. La qualità è bassa, mi chiedo che macchina sgrausa abbiano usato.

mercoledì, settembre 26, 2007

Trasloco

Ricordo che quando sono arrivato qua alla TU, nel lontano lunedì 2 luglio 2007, mi dissero che la mia sistemazione nella biblioteca del piano era temporanea. Per tutti i tre mesi ho visto procedere il lavori con i quali hanno aggiunto un piano, rifatto (in pratica creando ex-novo) una mezza dozzina di stanze di questo piano e ridipinto le parti comuni (scale, ecc...).
Ora finalmente si fa il trasloco. A giorni la stanza dove mi trovo ora, di cui nel post metto una foto panoramica fatta col cellulare, verrà sottoposta, come altre "vecchie" stanze, a una pulizia radicale. Inizialmente la cosa doveva avvenire oggi, ma sembra che invece la pulizia si farà venerdì. Gli altri miei compagni di stanza (Peter e qualche altro "nomade" che si è aggiunto di recente) si sono già spostati. Siccome io lavoro con il portatile aspetto che lo spostamento risulti veramente necessario, prima di agire. Comunque, è possibile che possa vedere la "mia" nuova stanza prima di andarmene da Vienna. Vedremo.

domenica, settembre 23, 2007

Internet assente: secondo aggiornamento

E' arrivata oggi (domenica pomeriggio, mah...) un'altra mail da booking.com, sulla vicenda dell'Internet assente al The Mitre Hotel di Manchester. Eccola:
Gentile signor Medvet,
la ringraziamo per il feedback che ci ha inviato.
E' probabile che l'informazione relativa all'hotel sia stata aggiornata recentemente, e che la sua prenotazione rispecchi i dati riportati prima dell'aggiornamento.
Il dipartimento di "politiche" sta studiando questo caso e dovrebbe informarci a breve.
Cordiali saluti,
firma della tipa del Customer Service team
Io ho risposto:
Ottimo, attendo trepidante l'esito dello studio.
Saluti
Vediamo come va a finire.

sabato, settembre 22, 2007

Ultimo weekend viennese

Questo è il mio ultimo weekend (completo) che passo qui a Vienna. Non lo dico con tristezza perché sono molto contento di ritornare a Trieste. Non che Vienna non sia bella, anzi è uno dei posti migliori che ho visto, ma "casa", con tutti gli annessi e connessi, mi manca!
A parte questo, questa è stata una settimana particolare. Come sapete (mah...), ho "lavorato" alla conferenza VB2007, come crew member. Di per sé la conferenza era poco interessante, da un punto di vista prettamente scientifico. L'esperienza in toto è stata comunque positiva. Ho anche visto qualche presentazione tale da poter dire che ora so qualcosa in più.
Sono invece piuttosto rammaricato per il fatto che anche questa occasione è stata buona per confermarmi come il mio inglese sia troppo di basso livello rispetto alla media dell'ambiente. Finché si tratta di parlare con cinesi o indiani non troppo "avanti" nella lingua si combina. Ma quando si sta seduti al bar con 5 o 6 inglesi e qualche austriaco che parla l'inglese molto (ma molto!) meglio di me, allora è dura! Quando torno vedò di combinare qualcosa... Per chiudere sulla conferenza: vedrò di mettere una foto dello staff se la recupero.
Veniamo a oggi. Siamo (Roberta, Caterina ed io) andati a fare un giro al mercato (foto sopra) e poi sulle colline a nord (foto sotto). Ho fatto qualche foto interessante, soprattutto al mercato, approfittando del colore che abbonda.
Infine, per chiudere, su questo blog c'è la notizia, che spero di poter confermare a breve in veste ufficiale di presidente, di un possibile futuro incontro amichevole tra Waikiki e Mappets, che si dovrebbe tenere a Madrid durante il ponte dei "morti", sempre che tra noi (Mappets) si trovi un numero sufficiente di interessati. Segue un'immagine promozionale dell'evento.

lunedì, settembre 17, 2007

Conferenze e seminari

Il terzo post di oggi è breve e diretto. Oggi ho assistito ad un seminario di John Aycock, canadese, sul tema "A critical look at security metrics". L'abstract inizia così: "What are security metrics? Are they useful? Are they attainable? I have no idea." Effettivamente la cosa sollevava più domande di quante ne risolveva. Ma anche questo è uno degli obiettivi della ricerca, d'altra parte.
Da domani inizio a lavorare alla Virus Bullettin Conference 2007, al'Hilton. Mi hanno confermato che le cene sono ottime. Vediamo.

Internet assente: aggiornamento

Mi ero ripromesso tra me e me di aggiornarvi sulla questione dell'Internet assente, di cui avevo scritto qualche tempo fa, di ritorno da Manchester. Ebbene, ho ricevuto una risposta, che inserisco qui di seguito.
Gentile signor Medvet,
ci scusiamo per l'inconveniente e per lo stress subito a causa della mancanza di connessione Internet nella sua camera.
Abbiamo verificato l'informazione contenuta nella pagina web dell'hotel e in nessun punto e' indicato che l'hotel disponga di connessione Internet. Il signor Elwyn dell'hotel ci ha confermato che effettivamente l'albergo non dispone di questo servizio.
Tuttavia, nel suo messaggio di conferma si dice effettivamente la connessione Internet e' disponibile. L'unica conclusione ammissibile e' che si tratti di un bug nel nostro sistema che procederemo immediatamente a comunicare a chi di dovere.
Per il momento accetti le nostre più sentite scuse.
Cordiali saluti,
firma della tipa del Customer Service team
Sono generalmente soddisfatto della relativa rapidità di risposta, anche se in pratica non ho cavato un ragno dal buco. Quel "per il momento" che ho evidenziato mi fa pensare che ci sarà un seguito. Io comunque ho risposto dicendo che ringrazio e che comunque non mi pare che si tratti di un bug, quanto più di un aggiornamento avvenuto tra la prenotazione e il soggiorno, di cui però io non sono stato avvertito. E ciò e male.

Cani di Vienna

Oggi ho parecchie stupidaggini da scrivere. Le divido in tre post, così tutto risulta più ordinato. Su questo parlo di cani. Quando oggi sono sceso giù in Karlsplatz per il rituale panino meridiano (oggi baguette di pollo e altre accessori, più una specie di krapfen alle noci che si chiama Mandel nussqualcosa), ho visto un cane particolare. Si trattava, penso, di un levriero con pelo tigrato, molto molto simile a Gass. Metto qui le foto: chi conosce Gass, capirà. Tra l'altro, aggiungo che qui ho visto moltissimi cani tigrati, in prevalenza Boxer.

Bisogna premettere che qui a Vienna ci sono parecchi cani in giro. Non come a Trieste (che penso sia la città con più cani "addomesticati" al mondo... o poco via), ma comunque tanti. Per i padroni di cani le cose qui sono abbastanza facili. Il cane lo puoi portare dappertutto: U-bahn, tram, autobus, ecc... Ho visto cani estremamente convinti che andavano su e giù per le scale mobili, salivano sul tram, e cose simili, sena batter ciglio. Ci sarebbero due precetti sui mezzi pubblici, museruola e guinzaglio, ma non tutti lo fanno. Poi ci sono anche un bel po' di giardinetti fatti apposta per i cani (specie nell'immediata periferia): sono chiusi da cancelletti e lì i quattrozampe possono fare un po' quello che vogliono, anche sbranarsi a vicenda. Per la cronaca, ci sono cose simili anche per i bambini, cioè parchetti con cancelletto riservati ai due zampe: qui i cani non possono entrare. Per il resto i padroni sono abbastanza civili: ci sono meno "torte" per terra, rispetto a Trieste, ma i marciapiedi non sono totalmente a prova di cacca-test.
Da ultimo, ho notato che il rapporto tra popolazione di cani di razza e bastardini e ben diverso rispetto a Trieste (e anche rispetto all'Italia, per quel che ne so io, ma penso che sia poco). La stessa cosa l'avevo notata anche a Berlino e a Praga, anche se, soprattutto nella capitale tedesca, bisogna dire che c'erano molti meno cani. Qui a Vienna ho visto un mucchio di razze che a Trieste non avevo proprio mai visto, in particolare levrieri, tipo quello di oggi.
Ho inserito nel post anche una foto simpatica di un microcane (o topocane-canetopo, come dice argutamente Nenè) che ho visto quasi un mese fa di fronte al Museumsquartier, mentre tornavo a piedi (sigh...) dall'università. La padrona era più gradevole all'occhio...

sabato, settembre 15, 2007

Pollicino

Questo pomeriggio ho fatto un giro in Maria Hilfer Strasse, che come tutti voi cari lettori miei saprete, è una via zeppa di negozi di vario genere, poco fuori dal ring. Ci sono andato perché dovevo comprarmi dei pantaloni neri: tale è infatti il precetto per ciò che dovremo indossare noi aiutanti alla conferneza Virus Bullettin 2007.
Sì, andrò a fare il garzone a questa conferenza che si terrà la prossima settimana (da martedì a venerdì) qui a Vienna, all'Hilton che stà vicino alla stazione di Wien Mitte. La conferenza è più di tipo professionale che prettamente scientifica. Ciò non toglie che abbia sponsor importanti e che si paghino quasi 1900 $ per partecipare. Magari sentirò anche qualcosa di interessante. Io comunque dovrò fare quelle cose tipo preparare i pacchi dono per i partecipanti, portare in giro i microfoni, accendere i proiettori, ecc... Saremo pagati benino (9 euro all'ora) e potremmo avidamente prendere parte a tutti i rinfreschi e alle cene (mmmm...). Anzi, come ci ha detto l'organizzatrice: we will feed you. L'unica cosa negativa è che bisogna essere lì prestissimo: martedì il ritrovo è all'Hilton alle 7.30 di mattina!!! Magari trovo Paris che ritorna dalla bisboccia con Britney. Beh, per chiudere il cerchio, ci hanno chiesto di indossare pantaloni (possibilmente non jeans) neri e scarpe nere. Siccome non li avevo, ho dovuto comprarmeli: ne ho presi un paio all'H&M per 29.90 €, anche piuttosto trendy. Sembra che ci daranno pure delle t-shirt staff pulite ogni giorno.
Come contorno del giro pro-pantaloni, sono andato in un centro commerciale molto grande dove c'era un Saturn molto ben fornito. Avevano una chicca: il televisore al plasma più grande del mondo, un mostro da 103 pollici. Non sono convinto che sia il più grande, ma certamente era molto grande.
Per finire: a cena abbiamo mangiato zuppa di zucca con pastina e patate fritte. La prima era molto molto buona ed è stata fatta da Roberta a partire da una zucca vera; lo specifico perché ultimamente zuppa vuol dire bustina, per me. Le seconde le ho fatte io con le patate che ho ancora da quando ho fatto il frico. Le ho fatte a tondini fini fini e ho usato abbondante olio di semi. Buone e belle!

giovedì, settembre 13, 2007

Cuoco provetto

Giusto per dire che stasera ho cucinato una prelibatezza. Ovviamente va considerato il relativismo insito nel fatto che l'abbia cucinata io, quando si dice che era una prelibatezza. Trattasi di Schweine Medallions mit Schinken und Bierkäse. Il nome è molto altisonante. Nella pratica erano dei medaglioni (cioè piccole fettine di carne di forma vagamente circolare) di maiale, con prosciutto e formaggio alla piastra. In particolare il formaggio era il Bierkäse. L'avevo comperato siccome il nome mi suggeriva la conpresenza della birra, ma né il gusto né l'olfatto mi hanno poi confermato tale presenza. Comunque la cosa è venuta molto bene (bella, buona e di ottima consistenza) e ne sono pienamente soddisfatto. Roberta, che ne ha mangiati 3 su 6, conferma.

lunedì, settembre 10, 2007

Weekend lungo e ritorno

Ecco. Questa mattina è finita la visita dei miei genitori e di Lorena, che erano arrivati a Vienna venerdì nel tardo pomeriggio. Sono stati due giorni molto intensi: abbiamo girato per il centro, visto alcune "attrazioni" turistiche particolarmente interessanti, tipo Schönbrunn o le cripte dei cappuccini con tutti gli imperatori (e parenti) morti.
Ho fatto parecchie foto, abbiamo mangiato tre volte fuori (mediamente bene, tra cui anche la Sacher all'Hotel Sacher), e con Lorena siamo anche andati al Prater nella casa degli orrori...
Oggi ho comprato il biglietto del ritorno: sabato 29 alle ore 12.57. Inizia il conto alla rovescia...

venerdì, settembre 07, 2007

Il papa e il papà a Vienna

Oggi vengono a trovarmi i miei genitori con Lorena. Staranno qui fino a lunedì. Contemporaneamente, ma non lo sapevo, oggi arriva anche il papa. Prima, scendendo dalla mia stanza all'università per venire a casa, ho visto che c'era un po' di "movimento". Sono rimasto ad aspettare per vedere chi passava e dopo due minuti è passato il papa. Adesso capisco perché Vienna è tappezzata di manifesti del papa in ogni dove.
Il mio papà invece, quello con l'accento e senza il vestito bianco, si è perso per Vienna (con tutta la banda appresso). Apprendo ora, da una telefonata ricca di simpatica isteria ricevuta dalla mamma, che non si sono stampati nessuna cartina di Vienna. Quindi sono venuti via con 1000 cartine stampate, ma nessuna di Vienna. Mah...
Per finire: ieri sono andato al Museumsquartier approffittando che ogni primo giovedì del mese si pagano solo 9 euro per entrare in tutti e tre i musei di arte moderna. Essendo tale il soggetto delle esposizioni, la visita è stata curiosa. Tra i pezzi grossi c'erano numerosi quadri di Klimt (ma non i più belli, che mi pare stiano al Belvedere) e di un certo Schiele (scusate l'ignoranza per il "certo"...). Ma c'erano anche diverse cose anonime e varie schifezze. Tra le prime intendo cose che le potrei fare io uguali, o forse le ho già fatte, ma non le ho esposte in un museo internazionale; tipo scarabocchi da bambino, insomma. Tra le seconde annovero vere e proprie porcherie fastidiose da vedere (tipo uno che evacua, filmato da sotto - Roberta pensava fosse un verme che usciva dalla mela...).
In particolare una delle cosiddette opere d'arte, risalente al "lontano" 2005, consisteva in una stanza buia con una decina di proiettori che proiettavano luce blu, più uno che proiettava luce bianca. Faccio notare: solo luce, non immagini. Come quando si attacca un proiettore per una presentazione senza attaccare la sorgente. Direi che tale artista sapeva sicuramente il suo... Immagino non li abbia nemmeno pagati lui i proiettori. Bon, comunque ne ho approfittato per fare questa mia foto artistica (a sinistra), anche se in realtà non si poteva fare foto all'interno del museo. Le altre poche foto sono al solito posto.

giovedì, settembre 06, 2007

Brrrr...

Mamma che freddo! Giusto per dare l'idea, adesso ci sono 7 gradi. Prima di partire per Manchester giravo in infradito. Adesso ho maglietta, camicia, maglia di cotone e giubbotto. Bah!

lunedì, settembre 03, 2007

Internet assente

In relazione al fatto che la connessione internet, nel mio The Mitre Hotel, era assente a dispetto di quanto indicato al momento della prenotazione (vedi screenshot qui), ma coerentemente a quanto indicato ora, ho scritto questa gentile mail di protesta all'assistenza clienti di Booking.com:
La scorsa settimana ho soggiornato all'Hotel The Mitre di Manchester, per quattro notti. L'ho prenotato utilizzando il vostro servizio on-line (http://booking.com, numero prenotazione: 47466214), scegliendolo, tra le altre cose, perché lo indicavate come in possesso di connessione a Internet nelle camere.
Nella mail di conferma della prenotazione che voi mi avete mandato (di cui copia sarete sicuramente in possesso anche voi) tale disponibilità è chiaramente indicata alla voce "Le camere offrono", insieme alla vasca da bagno e alla tv satellitare. Non sono stato molto turbato dalla mancanza della vasca da bagno (anche se il funzionamento della doccia lasciava a desiderare), né dall'assenza di canali satellitari sulla tv. Ho invece subito diversi disagi organizzativi relativi al mio soggiorno e dovuti alla mancanza della connessione a Internet.
Fatte queste premesse, penso che i miei diritti di consumatore e viaggiatore siano stati lesi. Quali sono i miei diritti a riguardo? In particolare, mi pare che la recente giurisprudenza tenda a riconoscere non solo il risarcimento patrimoniale per le spese eventualmente sostenute o non godute, ma anche il "danno da"vacanza rovinata" ossia lo stress derivato dal mancato godimento del periodo di riposo e divertimento tanto atteso.
Attendo fiducioso una rapida risposta.
Saluti
Per i curiosi, lo screenshot è preso con un'estensione per Firefox che si chiama Screengrab.

Giochino panoramico

Ho creato e inserito nella mia solita pagina un nuovo panorama: i Piccadilly Gardens di Manchester. La foto non è particolarmente bella, complice anche il mediocre aspetto del luogo, ma ci sono alcune persone che compaiono 2 volte. Trovatele!
Poi, giusto una nota: nella nuova versione di Google Earth hanno messo un simulatore di volo. Qui ci sono i dettagli.

Di nuovo lunedì

Ecco, sono di nuovo a Vienna, alla mia scrivania in Karlsplatz. Pare che durante la mia assenza dalla capitale austriaca l'estate abbia deciso di migrare altrove. Non che qui faccia freddo come a Manchester, però non fa più caldo.
A proposito di Manchester, penso di aver detto tutto. In particolare che è brutta, fredda, sporca e la gente pare tendenzialmente poco gentile e poco affascinante. Le ragazze non sono granchè, ma hanno il pregio di essere molto audaci, sfoggiando gonne corte anche con quel clima non amichevole. Il cibo è bleah! Non è che faccia schifo... ma di sicuro non consiglierei la cucina inglese.
Il viaggio di ritorno si è svolto tendenzialmente senza problemi. Una cosa che quasi quasi funziona in UK sono i trasporti pubblici che, come sapete, lì sono privatizzati. Solo a Manchester ci sono una cinquantina di compagnie di autobus (vedi foto sopra, in realtà un bus della Arriva fotografato a Liverpool, ma la sostanza è quella). Anche i treni sono privatizzati. Il risultato è che sono piccolini (spesso diesel, anche dove la rete è elettrificata), colorati (vedi foto sotto, alla stazione Piccadilly di Manchester) e passano spesso.
Nella mia magra esperienza inglese (ricordando anche le mie 6 settimane passate metà a Hastings e a Bournemouth più di una dozzina di anni fa) ho tratto inoltre questa conclusione a riguardo dei trasporti pubblici: è piuttosto improbabile riuscire a viaggiare senza biglietto. Su tutti gli autobus si paga all'autista quando si monta (e c'è una sola porta, davanti). Per i treni ci sono un mucchio di controllori nelle stazioni. Infine, sull'unico tram di Manchester (il Metrolink, foto sotto), ho visto dal vivo come fanno i controlli. Nel giretto verso i quays di venerdì pomeriggio, su quattro tratte che ho fatto in tram, mi hanno controllato il biglietto 3 volte: salgono in 3, uno per porta, quasi fosse un blitz, e controllano il biglietto a tutti. Chi non ce l'ha, e ho visto che capitava a due ragazzini, deve scendere e poi gli fanno pupoli.
Comunque per la cronaca il Metrolink è una porcheria. In confronto ai fighissimi tram nuovi di Vienna, o a quelli, sempre di Vienna, più antichi, ci fa una figura pessima. Il clacson è carino però, ma non posso rendervi l'idea a parole scritte...
Ieri sera sono andato a mangiare fuori, con Roberta e Caterina, ai chioschi del Rathaus. Era l'ultima sera dei chioschi, che come avevo forse già scritto, vendono cibo etnico e tipico di una decina di tipi diversi, e così abbiamo approfittato. Io ho mangiato una cosa austriaca che penso si chiami Rindfleisch: pancetta, patate e carne (penso di manzo) mischiate assieme con qualche spezia, con vicino un contorno di crauti. Molto buono. Poi ho assaggiato il cibo indiano di Roberta e quello giapponese di Caterina. Infine dolce tipico di Vienna (mannaccia, non ricordo il nome): pezzi di frittata (tipo crepes) con zucchero a velo, uvetta e composta. Buono!