sabato, luglio 28, 2007

Acidità

In breve, alcune cose che ho fatto ieri. In laboratorio non c'era quasi nessuno per tutto il giorno. Il mio compagno di stanza Peter se n'è andato alle 3 e mezza, dopodiché non ho visto più nessuno in tutto il piano. Io sono andato via alle 5 meno qualcosa.
Arrivato a casa, ho preso la macchina fotografica e mi sono diretto verso Stephansplatz per fare qualche scatto, dato che fino ad ora non l'avevo mai "immortalata" di giorno. Qui c'è un particolare della chiesa. Le altre foto, bruttine, sono al solito posto.
Tornando sono passato all'Hofer, una speci di Lidl meno conosciuto (almeno da me...). Hanno le offerte di cose improvvisamente indispensabili, come al Lidl. Ero entrato per comprarmi una birra, ma alla fine ho preso yoghurt, cereali e caramelle gommose, ma non la birra. I cereali sembravano sfiziosi, ma questa mattina ho scoperto che sono insulsi.
Per finire, tornato a casa ho trovato Roberta che lavava la mia padella: non era un improvviso gesto di bontà, è che anche lei ne ha una uguale (Ikea) e si è sbagliata.
Il titolo del post? Ho un po' di acidità di stomaco!

venerdì, luglio 27, 2007

Picchiaduro biblico

Giusto per dare il link di un simpatico giochetto che mi ha suggerito Andrea. Trattasi di un picchiaduro tra personaggi biblici. Piuttosto blasfemo, ma ben fatto. Chi lo vuole provare lo trova qui.

giovedì, luglio 26, 2007

Gelato

Sono appena tornato in stanza: ero uscito a prendere un mega-gelato. Il motivo è che attualmente sul "lavoro" non vado né avanti né indietro (la documentazione di Xul e JavaScript è mal fatta, secondo il mio infimo parere), e quindi avevo bisogno di qualcosa di dolce e confortante.
Sono andato giù, nella gelateria Zanoni (la foto qui a sinistra è di repertorio) vicino a Stephansplatz, in bici. Per Diego: finalmente le lucette bianca e rossa che comprammo prima dell'impresa sono servite a qualcosa.
Beh, tornando al gelato, ho preso una coppetta (becher) da 2.10, tre palline, alla stracciatella, nutella e haselnuss. Buona. Speriamo che domani la volpe di fuoco si lasci dominare!
Sabato torno a Trieste. Ah, un'ultima cosetta divertente. Ieri ho fatto altra insalata di riso. E' venuta di nuovo buona, certifica anche la trentina... Purtroppo ne ho fatto di nuovo troppo. Morale della favola, questa settimana tra pranzi e cene ho mangiato e mangerò la bellezza di 7 volte l'insalata di riso.

martedì, luglio 24, 2007

Tamponamento

Questa mattina, mentre andavo al lab con la bici, sono stato tamponato! Niente paura, mamma e Lorena, la tamponante era una ragazza su una bici, che mi ha tra l'altro chiesto subito scusa, e l'urto era di intensità irrisoria. Purtroppo non ho visto se la colpevole era carina, dato che dopo è scattato il verde e sono partito subito; nel caso, avrei potuto fermarmi e fare la constatazione amichevole... Ah ah ah!
Sul lavoro, ho cambiato completamente lo strumento. Ora sto cercando di sviluppare un'estensione per Firefox che faccia quello che volevo prima fare in Java. Dato che per me XUL e JavaScript sono cose nuove, al momento sto sfrecciando in piega lungo la curva d'apprendimento...
Stasera ho mangiato una braciola di maiale, zuppa ai funghi, formaggio e yoghurt. A pranzo avevo il secondo dei tre turni di insalata di riso che ho fatto domenica. E' buona e ne vado fiero. Domani a pranzo la finisco. A tal proposito, invito tutti i fantasiosi a suggerirmi una ricetta per farmi un risottino. La migliore vincerà una foto su questo blog! Usate i commenti per mandarvi il vostro suggerimento (mi aspetto che lo facciano almeno la morosa e la mamma...)

lunedì, luglio 23, 2007

Giretto per le alte

Ieri sono andato in giro per le alte, sui colli a nord di Vienna. Con me c'erano Galia (non so se si scrive così), Roberta e Jan. E' stato un po' come andare in carso. Siamo arrivati a Grinzig col tram e poi da lì, con il bus (la 38...), più in alto. Ci sono anche le osmize, che qui si chiamano Heuriger. Ho fatto qualche foto. Dall'alto si vede tutta la città, peccato però che ieri (almeno alla mattina), c'era un po' di foschia da calore.

domenica, luglio 22, 2007

A Bratislava in bici

Oggi, come dice il titolo, sono andato a Bratislava, in bicicletta. Sono partito verso mezzogiorno, ma senza l'obiettivo preciso di Bratislava. Ho puntato verso il Danaukanal e poi verso il Danubio vero e proprio. E' stato un po' difficile raggiungerlo: nella mia misera esperienza di ciclista ho in effetti notato che è difficile in genere uscire dalle grandi città in bici.
Il Danubio l'ho raggiunto ben dopo, quando ormai il contachilometri ne segnava circa 40. Alla fine, contando anche la distanza tra Bratislava centro e la stazione, ne ho fatti 90. E' stata una bella sfacchinata, ma sono contento perché la gamba andava. Tra l'altro ho approfittato per prendere un po' di sole, rimanendo a petto nudo per quasi tutto il viaggio. Andando però sempre verso est, adesso mi ritrovo un po' tipo Ringoboys.
Bratislava non mi ha lasciato una buona impressione. Il centro storico è simpatico, ma nulla di esagerato. La stazione è una schifezza. Il treno per Vienna (un Euroregio) da fuori sembrava un baraccone, ma fortunatamente dentro era più che decente: da notare una simpatica targhetta la cui traduzione in italiano era alquanto approssimativa. Comunque eravamo in pochissimi. Una cosa simpatica: il controllore slovacco mi ha detto di aprire la finestra perchè "klima kaputt". Appena arrivati in Austria, però, il nuovo capotreno austriaco ha acceso il climatizzatore, alla faccia del kaputt. Era successa la stessa cosa quando tornavo in treno(notte) da Monaco a Trieste ed il riscaldamento era bloccato: la controllora tedesca sosteneva fosse rotto, quello austriaco l'aveva subito spento. Viva la OBB!
Arrivato a casa, verso le 9 abbondanti, mi sono fatto una mega spaghettata. L'ho un po' cagata ed è venuta fuori una porzione enorme. Ho fatto lo "sforzo" di mangiarla tutta, ma adesso sono pieno come un'uovo. Anche perché dopo la bulgara mi ha offerto un pezzo della torta che aveva fatto.
Ho fatto qualche foto: al solito, sono visibili qui.

sabato, luglio 21, 2007

Impegno sociale

Finalmente si è rotto il ghiaccio. Su mia proposta, siamo usciti in 5 del dormitorio a bere una cacca. C'erano Roberta (l'architetta), Ivan e morosa (bulgari, lei compagna di stanza di Roberta) e Jan (polacco, dottorando e lavoratore all'Unicredit). Serata simpatica. Roberta non parla inglese, ma tedesco (più o meno come me l'inglese). I bulgari parlano pochino, ma sono giustificati perché sono in coppia). Jan parla tedesco e inglese, conosce bene Vienna e ci ha fatto da guida. Nella giungla linguistica ogni tanto capitava che Roberta parlasse in tedesco con me... Alla fine, dopo un lungo giro che dovrò rifare con la macchina fotografica e di giorno, abbiamo bevuto una birra (io una radler) davanti al Rathaus.

venerdì, luglio 20, 2007

Vienna by night

Stasera sono uscito: sono appena tornato. Lo scopo primario era quello di prendere un po' di fresco. Fallito in pieno, visto che anche fuori faceva caldissimo. C'era qualche bocchettone (grata) per terra e in basso sui muri degli edifici da cui usciva aria fresca. Da altri usciva aria bollente. Solo verso le 11.30 ha iniziato a essere vagamente più fresco, ma sempre molto caldo.
In compenso il piccolo tour è stato molto prolifico dal punto di vista fotografico. Qui nel post ho messo due esempi, ma ci sono altre foto carine. Ho fatto un giro piuttosto lungo. Sono andato fino al canale e poi son tornato indietro. Ho percorso due vie molto "in": Kohlmarkt (e successive) all'andata e Rotenturm (e successive) al ritorno. Sono anche passato per la famosa Stephanplatz, dove c'è quella grande chiesa di cui non so il nome e che dovrò fotografare di giorno, visto che non è ben illuminata.
Ho preso un gelato. Ho faticato un po' per trovare la prima gelateria, dove ho comprato una discreta coppetta con 3 palline a 2.10 euro. Poi ovviamente ne ho trovate altre 1000, alcune enormi, e tante con nomi italiani. Una di queste aveva anche dei nebulizzatori d'acqua per rinfrescare i passanti (vedi questa foto). Poi ho anche visto un palazzo, oltre il canale, le cui finestre illuminate cambiavano colore e intensità di luce, facendo così apparire dei disegni variabili (vedi questa e questa foto).

Tornando a casa sono passato dentro al Museums Quartier. Ci passo davanti ogni giorno 2 volte, ma non c'ero mai entrato. Funge da ritrovo giovanile con qualche locale (ce ne sono comunque tanti in giro). Dentro, nella mega-corte di questo "quartiere", ci sono delle cose in pietra a u larga che fungono da panchine-sdraio per 2 o 3 persone. Fortissimo! Ci saranno stati almeno un 100 giuovani sdraiati sopra. Di questo non ho fatto nessuna foto perché era troppo buio, ma provvederò. Anche al Rathaus (forse Schmidt Rathaus) non ho fatto foto. Fino ad una certa ora non era illuminato, perché c'era la proiezione di un qualcosa (sembrava un operetta), poi l'hanno illuminato, ma non ero di strada e volevo tornare per salutare la mia Nenè. Provvederò anche qui.
Per finire: ho scoperto che una mia compagna di piano è italiana, di Trento.

giovedì, luglio 19, 2007

Pranzo

Mensa Erdisu Trieste batte Cafeteria TU Wien 2-0: costa meno e si mangia meglio. Senza contare che c'è più scelta e i vassoi (quelli dove mettere i piatti) sono più grandi.

Quick e lavatrice

Ieri ce l'ho fatta a usare la lavatrice! La difficoltà non stava nelle pure difficili scritte in tedesco della manopola dell'apparecchio, ma piuttosto nell'ottenere una carta Quick valida e con dei soldi dentro. Ecco come è andata.
Prima di partire per Lucerna, ne avevo ordinata una sul sito ufficiale. Avevo provato a pagare con carta Maestro, ma non avevo avuto successo. Quindi, alla fine, avevo ripiegato sull'altra modalità di pagamento, che una sommaria traduzione del tedesco mi dava come "pagamento in contanti". Insomma, l'altro ieri mi è arrivata la lettera con dentro la carta e una ricevuta dove si diceva di pagare l'importo dovuto (cioè 7.27 euro). La cosa simpatica è che prima è arrivata la carta, poi pago, cosa che si basa sulla fiducia nel fatto che poi uno paghi. E io ho pagato, con bonifico internazionale.
Poi c'era il problema di ricaricarla. Qui gli austriaci hanno bancomat e Quick insieme, nel senso che il loro bancomat ha sia il chip che la banda magnetica. Loro quindi possono usare delle minimacchinette che ci sono un po' dappertutto per trasferire i soldi da una all'altra "anime" della carta. Io invece ho un bancomat e una Visa con la banda e la Quick con il chip. Per questi casi, si dovrebbe usare lo sportello bancomat che ha proprio l'opzione "carica carta Quick". Ma a me non funzionava, dicendomi che sia la Visa che il bancomat non sono validi all'estero, cosa che so non essere vera. Infatti tutte e due le carte le usate qui per ritirare soldi. Poi mi hanno detto che la Quick si può ricaricare anche in contanti (con una commissione di 1 euro, ma questa forse c'è anche dal bancomat, mah...) e ho fatto così.
Come retroscena c'è che in mattinata avevo iniziato a ritirare soldi col bancomat. Mentre stavano per uscire è saltata la corrente e da allora ha iniziato a dirmi che "operazione non valida per motivi tecnici" oppure "carta non valida all'estero o danneggiata". Poi ho usato la Visa per ritirare...
Per chiudere: la lavatrice ha funzionato bene! E anche l'asciugatrice: il bucato è uscito ben profumato e asciutto!!!

martedì, luglio 17, 2007

Mi hanno fregato!

Anche oggi molto caldo, quindi anche oggi sarò breve!
Sono andato alla Sudbahnof (ci andrebbe una u con la dieresi da qualche parte, ma non ho voglia di cercarla) a comprare il biglietto del treno per Trieste del 25 agosto. Tra l'altro, cosa curiosa, compro questo ma penso che tornerò a casa anche un'altra volta, prima di fine agosto, per la quale non ho comprato nessun biglietto. Beh, insomma, ho pagato 29 euro fino a Udine, dato che c'è l'offerta, e altri 11 da Udine a Trieste. Poi ho controllato e ho scoperto che, come immaginavo, quegli 11 euro sono troppi: in Italia avrei pagato solo 6.60. Maledizione. D'altra parte ho visto che c'è un'offerta per Bratislava: a/r con bici più biglietto giornaliero per tutta Bratislava a 14 euro. La userò.
Da ultimo: mi sono fatto una caprese. Mi è costata tra mozzarella, pomodorini e pane, la bellezza di 3.60 euro. E ho anche dovuto girare un po', prima di trovare i pomodorini. Ho anche comprato uva Italia: quella era cara e so che mi direte "non è di stagione", ma avevo voglia di uva.

lunedì, luglio 16, 2007

Che caldo!

Oggi fa veramente caldo. Ma mi dicono che fa caldo anche a Trieste. Solo che li c'è il mare e, cosa non trascurabile, nel mio laboratorio a Trieste c'è l'area condizionata.
A parte questo, oggi ho "lavorato" parecchio. Metto tra virgolette perché ho passato un bel po' di tempo a prenotare aerei e hotel la mia trasferta a Manchester, di fine agosto. Allora: un po' per risparmiare ed un po' per prendere due piccioni con una fava, farò così.
Sabato 25 agosto in treno da Vienna a Trieste (tra l'altro dovrebbe esserci l'offerta a solo 29 euri). Me ne sto a Trieste fino a martedì 28 mattina, quando prendo il treno per Treviso. Lì prendo un volo Ryan Air per Liverpool, da dove andrò a Manchester, al The Mitre Hotel, in treno. Poi, finita la conferenza, sabato 1 settembre mattina riparto da Manchester per Bratislava, con un volo Sky Europe, altro vettore economico. Da Bratislava a Vienna ritorno col treno, dovrebbe essere circa un'ora (o meno), ma per quella volta, lo dovrei sapere già...
Per finire: ho appena messo online su Panoramio le foto di Lucerna (e Zurigo). Per chi non avesse voglia di guardarsi tutte le 351 foto, ma volesse vederne comunque un po', qui ci sono alcune tra le più interessanti tra quelle riguardanti luoghi (quindi non vedrete né Lorena, né me).

Ritorno a Vienna

Eccomi: sono arrivato da poco a "casa" a Vienna. E' stata una giornata impegnativa, è abbastanza tardi e sono piuttosto stanco: quindi sarò breve. Lorena ha preso il treno alle 2 e venti, io poco dopo. Ovviamente andavamo in direzioni diverse. Il viaggio verso Zurigo è durato poco (un'oretta) ma mi è bastato per sonnecchiare un po'.
Arrivato a Zurigo, dopo aver lottato un po' per lasciare i bagagli da qualche parte, mi sono concesso un giretto di 2 ore. Faceva caldissimo. Ho scattato un po': le foto sono sullo stesso album di quelle di Lucerna. Comunque non c'è confronto, almeno per quello che ho visto, tra Lucerna e Zurigo: vince la prima! Per finire, volo Zurigo-Vienna (su un Fokker 100) e relativi spostamenti areoporto-centro. Sull'areo mi hanno dato una simpatica cenetta di qualche grammo, ma soddisfacente.

venerdì, luglio 13, 2007

Lucerna: primo giorno di DIMVA

Ok, è andata. Giusto qualche nota su come procede.
La keynote di Vern Paxson è stata molto interessante. In breve, ha tracciato le linee guida di come dovrebbe essere e come non dovrebbe essere la ricerca sull'intrusion detection (e simili). Ha citato 4"must" paper: 3 di questi li ho ben presente. A grandi linee non siamo troppo lontani da queste linee guida.
Per quanto riguarda la mia presentazione: è andata bene, direi. Ci sono sate 3 domande:
  1. la vostra conclusione è "è meglio se c'è un learning set corrotto"?
  2. potete trovare solo defacements o solo modifiche minori?
  3. perché non avete usato i negative readings corrispondenti agli attacchi dell'archivio pubblico?
Solo la prima è specificatamente riguardante il nostro paper in questione, le altre riguardano Goldrake in genere. La terza non l'ho capita subito, benchè fosse quella più semplice (forse proprio per quello...), visto che per me ormai è chiaro e ovvio come e perché abbiamo raccolto i dati, ma per gli altri può non essere così.
In fine, qualche numero sulla conferenza: 57 paper inviati, 14 accettati, di cui 2 short. Tra gli accettati: 6 Usa, 3 tedeschi, 2 italiani, 1 Austria, Polonia, Nuova Zelanda. Ci hanno regalato un ombrello bianco enorme (dicendoci che quando qua piove, piove sul serio) e, a chi ha presentato, un set di tre pezzettoni di cioccolato svizzero. Chi pagava la subscription non ridotta (non io), riceveva anche un coltellino svizzero, ma made in Usa...
In serata cena in lassù sulle montagne, a 1216m: per arrivarci, prima un bel po' di pullman su una stradina di montagna stretta stretta, poi qualche minuto di cabinovia, 8 alla volta. Paesaggi da cartone animato, molto affascinanti. Cibo non eccezionale. Ho fatto conoscenza con 2 ragazzi (PhD students) di Milano, attualmente in trasferta in Usa, e il loro prof. Poi ho anche parlato, cercando di gettare qualche buona base per un possibile poi, con un certo John di Honolulu (ma non sapevo che lavorasse a Honolulu quando ci parlavo, l'ho letto dopo sul biglietto da visita). Sto facendo qualche foto, ma le metterò online alla fine; qui ne metto una giusto come assaggio.

giovedì, luglio 12, 2007

Lucerna

Eccomi! Sono appena arrivato a Lucerna. Sto all'Hotel Falken e sto usando una connessione wi-fi non protetta fornita dall'hotel. E' stata un po' un'odissea arrivare qui in stanza. Sulla porta, chiusa, c'era scritto che chi arriva tardi si deve rivolgere al locale tal dei tali, ma lì sembravano non saperne niente. Beh, ora sono qui...
Ho volato con Swiss airlines. Un volo comodo di circa un'ora su un Airbus A321. Dentro aveva i monitor Lcd appesi al soffitto che mostravano una cartina con la posizione in tempo reale: interessante, per sapere dove si stava. Mi hanno dato un panino al salame col cetriolino dentro e un mini tavoletta promozionale di cioccolato svizzero. Buona! Gli areoporti di Vienna e Zurigo sono ben fatti. Al primo c'era un fornitissimo centro commerciale nell'area dove può accedere solo chi ha fatto il check-in. Il secondo era un po' vuoto, almeno la zona arrivi, ma molto finotto. Comunque tutti e due avevano collegamenti diretti col centro tramite stazioni sotterranea. Mi fa polemicamente piangere quando sento il triestino medio che dice "no voio el parchegio soto piaza S.Antonio che sarà una brutura"...
Da Zurigo a qui siamo venuti con l'auto noleggiata dai folks del seclab. Eravamo in 5 in una Panda. Domani presento. Ora dormo.

martedì, luglio 10, 2007

Attento agli acronimi!

Oggi ho esposto la mia presentazioni ai folks del lab. Penso che sia andata abbastanza bene. It was my first talk to an english audience. Anche se non era proprio english. Di bene c'è che sono stato entro i tempi. Per il resto mi hanno dato qualche valido suggerimento, in particolare uno che mi pare estremamente valido: evitare gli acronimi in favore di una qualche locuzione per aggirarli.
Domani vado a Lucerna. Ho l'aereo alle 19.30. Sarò a Zurigo alle nove. Poi aspetto Christopher e gli altri che arrivano alle dieci meno dieci. Loro hanno noleggiato una macchina e così andiamo a Lucerna tutti insieme.
Gioverdì sera, dopo il mio talk, finalmente vedrò la mia Nenè!

lunedì, luglio 09, 2007

Quick talk

Oggi niente di tale. Ho lavorato tanto. Sono vicino ad ottenere qualche risultato concreto. Prima di andare al lab, ho provato ad andare in banca a chiedere qualcosa riguardo alla Quick Karte. E' un sistema di pagamento per carte con chip ricaricabile. O qualcosa del genere. Fattostà che il tipo alla banca ha detto che io non posso averla. Ma mi serve per usare la lavatrice della casa dove sto. Sembra che si possa comprare su internet una versione pre-paid di questa carta.
L'altra cosa è che sto facendo pratica col talk del DIMVA. E per farla meglio, domani farò la mia presentazione al seclab.

domenica, luglio 08, 2007

Castello di Schönbrunn

Domenica. Indeciso tra una giornata impegnativa e una di riposo, ho preso una via di mezzo. Alla "mattina" (virgolettato perché, se fossi ancora a Trieste, le 11 sarebbero state "presto", ma visti gli orari che ho qui, era tardino) sono andato in bici al castello di Schönbrunn.
E' un castello di quelli tipo Versailles, con i giardini molto grandi. Ci abitò anche Francesco Giuseppe. Ho fatto alcune foto, ma parecchie mi sono venute storte. Dovrò stare più attento o farmi rettificare.
La cosa più carina che mi è successa è stata un'incontro ravvicinato con uno scoiattolo. E' sceso da un'albero. Con fare tranquillo si è messo a trotterellare allontanandosi da me. Poi, visto che non mi pareva spaventato, ho iniziato a chiamarlo: si è avvicinato ed è venuto fino a pochi centimetri da me. Mi sono anche abbassato e gli ho dato la mano ("piacere", ah ah ah...) e lui mi ha annusato.
Tornando indietro ho visto un sexquell. Chi non ci crede, guardi le foto.
Nel pomeriggio ho banalmente giocato a computer. Domani si lavora da capo.

sabato, luglio 07, 2007

Oggi divertimento: Ikea e Prater

Oggi è il mio primo sabato a Vienna, e soprattutto il primo giorno dove non avevo niente da fare. Avevo in programma una visita all'Ikea e poi, nel pomeriggio, qualche giro in posti "lontani" per sfruttare bene il biglietto giornaliero.
L'Ikea Wien Nord mi è parso più piccolo di quello di Padova, e anche meno organizzato. Intendo: quei finti appartamentini arredati che ci sono dentro all'Ikea per mostrare i prodotti erano più ben fatti a Padova. Inoltre c'erano parecchi lavori. D'altra parte però mi pare che qui le cose costino meno. Ho comprato: una lampada da tavolo (vedi la foto in fondo al post), una padella (che mi mancava), un cuscino ergonomico (quello della camera era fiacco), la tovaglietta giapponese e una ciabatta (di prese elettriche). Ho pranzato lì, con le loro polpettine e la torta con i mirtilli.
Nel raggiungere il centro commerciale ho fatto un po' di foto (qui ci sono tutte quelle di oggi) anche al municipio (Rathaus). Interessante.
Nel pomeriggio ho puntato al Belvedere e al Prater. Non ho potuto prendere il tram che volevo perché c'era un free-party sul Burgring con gente (aglia) che faceva un casino diabolico. Comunque il Belvedere è carino ma non esageratamente bello. Infine sono andato al Prater. E' una specie di mega-lunapark stanziale. Non si paga per entrare (per quello dico lunapark e non Gardaland), ma si paga per andare sulle attrazioni. Nella mappa qui sopra ho segnato con una X rossa le attrazioni su cui sono stato. Non ne vedete nessuna? Infatti, non è divertente andarci senza la mia Nenè!!! Sigh...
Per chiudere, ho notato che le stazioni della U-bahn di qui sono meno attraenti di quelle di Berlino. Inoltre gli automobilisti viennesi strombazzano e si agitano abbastanza, anche se restano sempre molto civili.Qui sopra la foto della cena: ci sono alcuni dei prodotti dell'Ikea. Chi li trova vince una Suppe alla cipolla.

venerdì, luglio 06, 2007

Pausa caffè...

Ah, che bello! Dopo la "sorpresa" sul conto in banca, ecco un altro segno di come qui mi trattino bene. Al seclab abbiamo una cucina, e questo lo sapevo già. Ora ho scoperto che la macchinetta da caffè che c'è dentro si può utilizzare gratuitamente.
E' una Saeco che dovrebbe fare anche l'espresso. In realtà l'espresso è molto poco espresso. Da noi sarebbe un caffè lungo. E poi ha un gusto poco invitante. A caval donato...

Pagato!

Oggi vedo con piacere che mi hanno pagato il "mini" stipendio che mi danno qua alla Technische Universität Wien. Giusto per confronto: a Trieste i soldi di gennaio mi arrivano a metà febbraio (se non oltre). Qui i soldi di luglio mi arrivano a inizio luglio. Ah!

giovedì, luglio 05, 2007

Giretto sul Danubio

Oggi sono arrivato in laboratorio prima del solito: ho incontrato la signora delle pulizie ed abbiamo fatto una simpatica chiacchierata, un po' a gesti, un po' in tedesco, in inglese e italiano. Mi ha anche chiesto che parole sapevo di sloveno: pivo, malo pivo, ne razume... Poche.
Poi sono anche andato via prima e ho fatto un giretto in bici. L'obiettivo era arrivare al Lidl che sta sul Danubio (ce ne sono anche altri). Ho fatto qualche foto e una ventina di km. La cosa che mi ha impressionato del Danubio (e del canal che passa più vicino al centro) è che la corrente è molto forte: le barche che vanno verso Bratislava (più o meno verso sud) corrono, penso facciano i 30 km/h; quelle che vanno verso nord invece vanno poco più che a passo d'uomo. Questo spiega perché sul canale ci sia ogni tanto una specie di canoa di salvataggio.
Al Lidl ho fatto una piccola spesa, la più grossa in termini di cose comprate, ma comunque economicamente parca. Ora ho una dispensa curiosa.Oggi ho mangiato altre due buste della suppe in busta, ma sono ansioso di attaccare le cosette comprate oggi: insalate di tonno americana, messicana e di Martiniqua e semmel knödel pronti. Devo solo capire le istruzioni.

mercoledì, luglio 04, 2007

Talk e bandiera


Ho assistito ad un talk di Yasuhiko Minamide, un ricercatore giapponese che ha ideato uno strumento per (tra l'altro) validare pagine prodotte dinamicamente con PHP. Interessante, ma ciò che mi ha più confortato è l'inglese...
Tra l'altro, salendo le scale dell'edificio accanto, dove si teneva la presentazione, ho visto un interessante bandiera rossa. Ecco la foto (qui a destra).
P.S.: alla fine, invece di applaudire, tutti hanno battuto le nocche sui tavoli.

Giretto fotografico

Ieri ho fatto un piccolo giro in bici, approfittando del bel tempo, e ho fatto qualche foto: sono tutte qui.

Mensa

Sono stato nella mensa locale. Non sono sicuro che sia veramente la mensa, o un surrogato più easy. Il mio compagno di stanza mi ha detto che si chiama Kafeteria. Comunque ho speso 3.50€ per mangiare tre fettine di un simpatico strudel di verdure, con vicino una salsetta che sapeva di pepsi. Salsetta a parte, non era male.
Mi pare che funzioni così: c'è un menu fisso che propongono loro, ma poi c'è anche la possibilità di mangiare pezzi a piacere. Il menu fisso di oggi comprendeva una bistecchina con contorno di insalata di tortiglioni.
Mi pare anche di aver capito che ci sono sconti per studenti, cioè si possono comprare dei buoni con cui poi si paga meno. Ho visto anche una macchinetta del caffè. Dopo vado a vedere.

martedì, luglio 03, 2007

Vista dalla finestra di camera mia

Giusto un update per pubblicare una delle foto di ciò che si vede dalla finestra di camera mia. Sto al quinto piano, quindi vedo molti tetti, ma sono tetti diversi da quelli di Trieste. Per la cronaca, abito qui.
Dopo un'enormità di tempo in cui questo spazio faceva solo polvere, ho deciso che lo userò per aggiornare gli interessati sul mio soggiorno in Vienna.

lunedì, luglio 02, 2007

Primo giorno di scuola

Ecco, mi sono ambientato, o, meglio, ho iniziato ad ambientarmi.

Sono al 5o piano di un palazzo molto centrale. Dentro ci sono parecchi lavori in corso perché si stanno espandendo, quindi al primo impatto ho pensato che qui stanno peggio di noi... Sono "provvisoriamente" (per un mese, penso fino al termine dei lavori) in una stanza che è la
mini-biblioteca di questo lab (seclab), con un altro PhD student che sta qui da due mesi. Non abbiamo qui l'aria condizionata, ma per ora non soffro (qualcun'altro ce l'ha).

Qui sono tutti molto giovani (Christopher compreso). Se non erro ci sono altri 5 o 6 dottorandi qui, che si occupano di varie cose. Doveva esserci qualche tesista ma non c'è. Non ci sono studenti. Mi hanno subito dato un account e una pagina internet e mi hanno fatto riempire
qualche scartoffia (poca cosa, e comunque sono quelle con le quali mi pagheranno). Mi hanno anche dato subito la chiave della stanza. Una delle due segretarie locali è molto simpatica (almeno per i ns standard...)

Un'ultima cosa simpatica: questa mattina (il mio primo giorno) sono venuto dentro al lab alle 9, pensando di essere (forse) anche in ritardo rispetto agli orari austriaci. Invece non c'era nessuno e mi hanno spiegato che in questo periodo di "holiday" la gente arriva più tardi...

Con la presa di corrente ho risolto cambiando il filo del trasformatore del portatile. Comunque ho avuto lo stesso problema anche in Istria, dove mi ero poi fatto a mano una presa modificando una schuko doppia (bucandola). Furbamente, però, l'ho lasciata a Trieste.

Ora partirò col finire di documentarmi sul loro lavoro e nel contempo preparerò la presentazione per il DIMVA.