Ecco, sono di nuovo a Vienna, alla mia scrivania in Karlsplatz. Pare che durante la mia assenza dalla capitale austriaca l'
estate abbia deciso di migrare altrove. Non che qui faccia freddo come a Manchester, però non fa più caldo.
A proposito di Manchester, penso di aver detto tutto. In particolare che è brutta, fredda, sporca e la gente pare tendenzialmente poco gentile e poco affascinante. Le ragazze non sono granchè, ma hanno il pregio di essere molto audaci, sfoggiando gonne corte anche con quel clima non amichevole. Il cibo è
bleah! Non è che faccia schifo... ma di sicuro non consiglierei la cucina inglese.

Il viaggio di ritorno si è svolto tendenzialmente senza problemi. Una cosa che quasi quasi funziona in UK sono i trasporti pubblici che, come sapete, lì sono
privatizzati. Solo a Manchester ci sono una
cinquantina di compagnie di autobus (vedi foto sopra, in realtà un bus della Arriva fotografato a Liverpool, ma la sostanza è quella). Anche i treni sono privatizzati. Il risultato è che sono piccolini (spesso diesel, anche dove la rete è elettrificata), colorati (vedi foto sotto, alla stazione Piccadilly di Manchester) e passano spesso.

Nella mia magra esperienza inglese (ricordando anche le mie 6 settimane passate metà a Hastings e a Bournemouth più di una dozzina di anni fa) ho tratto inoltre questa conclusione a riguardo dei trasporti pubblici: è piuttosto improbabile riuscire a
viaggiare senza biglietto. Su tutti gli autobus si paga all'autista quando si monta (e c'è una sola porta, davanti). Per i treni ci sono un mucchio di controllori nelle stazioni. Infine, sull'unico tram di Manchester (il Metrolink, foto sotto), ho visto dal vivo come fanno i controlli. Nel giretto verso i
quays di venerdì pomeriggio, su quattro tratte che ho fatto in tram, mi hanno controllato il biglietto 3 volte: salgono in 3, uno per porta, quasi fosse un
blitz, e controllano il biglietto a tutti. Chi non ce l'ha, e ho visto che capitava a due ragazzini, deve scendere e poi gli fanno
pupoli.

Comunque per la cronaca il
Metrolink è una porcheria. In confronto ai fighissimi tram nuovi di Vienna, o a quelli, sempre di Vienna, più antichi, ci fa una figura pessima. Il clacson è carino però, ma non posso rendervi l'idea a parole scritte...
Ieri sera sono andato a mangiare fuori, con Roberta e Caterina, ai
chioschi del Rathaus. Era l'ultima sera dei chioschi, che come avevo forse già scritto, vendono
cibo etnico e tipico di una decina di tipi diversi, e così abbiamo approfittato. Io ho mangiato una cosa austriaca che penso si chiami Rindfleisch:
pancetta, patate e carne (penso di manzo) mischiate assieme con qualche spezia, con vicino un contorno di crauti. Molto buono. Poi ho assaggiato il cibo indiano di Roberta e quello giapponese di Caterina. Infine dolce tipico di Vienna (mannaccia, non ricordo il nome): pezzi di frittata (tipo crepes) con zucchero a velo, uvetta e composta. Buono!
4 commenti:
monocco! se ciama kaisersmarren, cioè sminuzzata imperiale.
Eco, me pareva che el kaiser zentrava da qualche parte...
ma gli autobus da noi sono pubblici o privati?
manchester allora xe ancora come descritta in lady chatterley's lover!
ah che ac cul turato che son!
..desso controlo su gooooooooooogle se go dito una monada ma tanto no se inacorzi nisuni.
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